Atlas italiano sull’accesso alla contraccezione

Atlas italiano sull’accesso alla contraccezione

Su 45 paesi dell’Europa geografica, presi in esame dal Contraception Atlas 2019, l’Italia occupa il 26° posto nella classifica. I dati mostrano come nel nostro paese esistano ampi margini di miglioramento per il diritto alla salute sessuale e riproduttiva: abbiamo deciso di approfondire e fare un primo passo nell’analisi dell’accesso alla contraccezione in Italia.
L’Atlas italiano è il frutto di una ricerca che prende come unità di analisi i consultori, analizzando l’accesso alla contraccezione nelle diverse regioni italiane, verificando la disponibilità d’informazioni e di offerta di metodi contraccettivi.
AIDOS – Associazione italiana donne per lo sviluppo e
la RETE PRO CHOICE – Rete italiana contraccezione e aborto
presentano i risultati della ricerca
sull’accesso alla contraccezione in Italia
28 febbraio, ore 11.00
Casa Internazionale delle Donne
Sala Tosi
Via della Lungara 19
Roma
Intervengono:
Sara Picchi, ricercatrice AIDOS
Marina Toschi, Rete PRO CHOICE
Serena Donati, Istituto Superiore Sanità – ISS
Marina Davidashvili, European Parliamentary Forum – EPF
Sandra Zampa, Sottosegretaria di Stato – Ministero della Salute
Coordina Maria Grazia Panunzi AIDOS
La salute delle donne passa per la salute degli spazi delle donne
L’evento è aperto al pubblico
Unaids sollecita Davos

Unaids sollecita Davos

Rilanciamo il comunicato stampa di Unaids in occasione del Forum economico mondiale di Davos.

“La salute non dovrebbe essere un privilegio per i ricchi: il diritto alla salute appartiene a tutti – scrive Unaids ai governi riuniti a Davos  –

Unaids chiede ai governi di garantire che il diritto alla salute sia realizzato da tutti dando la priorità agli investimenti pubblici nella sanità. Almeno metà della popolazione mondiale non può accedere ai servizi sanitari essenziali. Ogni due minuti una donna muore mentre partorisce. Tra le persone che restano indietro ci sono donne, adolescenti, persone che vivono con l’Hiv, gay e altri uomini che fanno sesso con uomini, lavoratori@ del sesso, persone che fanno uso di droghe, persone transgender, migranti, rifugiati e poveri”.

[fonte www.unaids.org]

 

 

 

Apri alla salute. Abbiamo la chiave per una società inclusiva e solidale

Apri alla salute. Abbiamo la chiave per una società inclusiva e solidale

“Quando c’è la salute c’è tutto”: risuona in ciascuno di noi l’insegnamento che abbiamo sentito dire spesso nelle nostre famiglie, tra gli amici, come augurio, come consolazione. Ci tramandiamo da generazioni questa filosofia, ma abbracciarne davvero la saggezza significa immetterla nello sguardo sul mondo, coinvolgere tutti gli esseri viventi. Perché “stare bene” diventi atto collettivo.

 SABA ANGLANA, testimonial Network Italiano Salute Globale 

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Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

ROMA. 27 agosto 2018

Caso Diciotti, si dimette Stefano Vella, presidente Aifa

Le Ong dell’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute plaudono alla coerenza dimostrata da Stefano Vella dimettendosi dalla presidenza dell’Agenzia Italiana del Farmaco [Aifa], a seguito della vicenda Diciotti.

“Mi occupo anche di migranti per l’Istituto superiore di sanità, abbiamo fatto le linee guida per la loro salute in Italia. La Diciotti è territorio del nostro Paese, e nella nostra Costituzione c’è scritto che la Repubblica è obbligata a curare tutte le persone che si trovano sul nostro territorio – ha dichiarato Vella – Nel caso della nave siamo rimasti fuori dalla Costituzione. Come medico lo ritengo intollerabile”
La salute è un diritto fondamentale per tutti e tutte, che non può in nessun caso essere negato a persone vulnerabili come i migranti saliti a bordo della nave italiana in condizioni di salute precarie, a seguito della loro tragica permanenza nei centri di detenzione libici.

L’Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute nel rinnovare la massima stima a Stefano Vella, auspica che non si ripetano episodi simili di messa in discussione del diritto alla salute per tutte e tutti.

 

 

 

 

Roma, 13 dicembre 2017: Orizzonte e prospettive G7

Roma, 13 dicembre 2017: Orizzonte e prospettive G7

Roma, 13 dicembre 2017

ore 09.30 – 13.00 

Hotel Nazionale

Sala Cristallo

Piazza Montecitorio 131, Roma

Il Gruppo Salute Globale di GCAP – Coalizione italiana contro la povertà

insieme a Friends of Global Fund Europe

Invitano all’evento

ORIZZONTE E PROSPETTIVE G7:

DALL’ITALIA AL CANADA LE RACCOMANDAZIONI SULLA SALUTE GLOBALE

 REGISTRATI

Modera Cesare Buquicchio

giornalista, direttore di Sanità Informazione

PROGRAMMA

Ore 9,30 – 10.00

Registrazione partecipanti e welcome coffee

Ore 10,00 – 10,05

Apertura lavori: Stefania Burbo, co-portavoce GCAP Italia

Ore 10.05 – 10,15

Saluti Istituzionali: On. Pia Locatelli, Presidente del Comitato diritti umani della Camera dei Deputati e coordinatrice del gruppo di lavoro parlamentare “Salute globale e Diritti delle donne”

Ore 10,15 – 10,25:

Gli impegni del G7 per la salute globale dal 2009 al 2017  

Marco Simonelli, Friends of the Global Fund Europe e Francesco Aureli, GCAP Italia

Ore 10,25 – 10,35

Presentazione del video “Copertura Universale Sanitaria:  diritto fondamentale” a cura di  Sara Albiani, GCAP Italia

Ore 10,35- 11,40

Analisi e prospettive del G7 sulla salute e disuguaglianze

Rosa Papa, Direttrice Struttura Complessa Salute Donna ASL Napoli 1 Centro

Silvia Mancini, Esperta salute pubblica, Medici Senza Frontiere

Esteban Burrone, Head of Policy, Medicines Patent Pool

Francesco Branca, Direttore Dipartimento Nutrizione OMS – intervento in video introdotto da Francesca Belli, GCAP Italia

Stefano Vella, Direttore del Centro nazionale per la salute globale dell’Istituto Superiore di Sanità

Ore 11,40 – 12,10

L’agenda salute del Governo italiano

Luca Maestripieri, Vice Direttore Generale DGCS MAECI

Pasqualino Procacci, Esperto salute, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Denise Giacomini, Dirigente Medico DIGISAN, Ministero della Salute

Ore 12,10 – 12,20

Le raccomandazioni della società civile sulla salute globale alla Presidenza G7 del Canada per il 2018, alla luce degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)

Maria Grazia Panunzi, GCAP Italia

Ore 12,20 – 12,50

Interventi di parlamentari, discussione e domande dal pubblico

Ore 12,50 – 13,00

Chiusura

Rappresentante istituzionale del Canada

Light lunch

È previsto servizio di traduzione dall’inglese

SCARICA IL PROGRAMMA

* Il Gruppo Salute Globale di GCAP è composto da Action, AIDOS-Associazione italiana donne per lo sviluppo, Osservatorio AiDS-Aids Diritti Salute, OIS-Osservatorio Internazionale per la Salute e Oxfam Italia.

Non lasciamo nessuno indietro

Non lasciamo nessuno indietro

Lo scorso 10 luglio si è tenuto a Roma l’incontro dal titolo “No one left behind: Global Health, Access to Care, Inequalities and Migration”  promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Global Fund e  Friends of the Global Fund Europe, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute.
Qui l’agenda dei lavori e le relazioni presentate.

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Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie (Ttf): sostegno dal mondo della finanza

Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie (Ttf): sostegno dal mondo della finanza

 52 esperti di finanza esprimono il proprio supporto alla TTF in una lettera aperta al Premier Gentiloni e altri 9 leader UE

Da dicembre i Paesi del negoziato sulla TTF hanno ‘rinunciato’ a oltre 12 miliardi e mezzo di euro

 

LETTERA DEGLI ESPERTI DI FINANZA A 10 CAPI DI STATO E DI GOVERNO UE

Video sulla TTF

CONTATORE: Quante risorse perse per la mancata introduzione di una TTF europea?

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