Aumento delle risorse per una risposta globale al Covid19

Aumento delle risorse per una risposta globale al Covid19

Lo scorso aprile, durante il picco europeo della pandemia, diversi attori del settore della salute globale hanno dato vita ad una collaborazione internazionale limitata nel tempo per velocizzare lo sviluppo, la produzione e l’accesso equo a strumentazione diagnostica, cure e vaccini per il  Covid-19. Access to COVID-19 Tools (ACT) Accelerator, si pone fra l’altro l’obiettivo di accelerare il rafforzamento dei sistemi sanitari per contrastare la pandemia e mitigare l’impatto a catena di quest’ultima su altre malattie. In risposta a questa iniziativa, l’Unione europea si è fatta poi promotrice di un evento mondiale di raccolta fondi per la lotta contro il Covid-19, denominato Coronavirus Global Response, che ha raggiunto 15,9 miliardi di euro. Anche l’Italia farà la sua parte, come da dichiarazione del presidente Conte, con un contributo di 140,5 milioni di euro a favore di varie organizzazioni sanitarie, di cui 71,5 per la lotta contro il Covid-19.

Aids2020Conference – Salute globale e Covid19: il ruolo del G20 e della società civile

Aids2020Conference – Salute globale e Covid19: il ruolo del G20 e della società civile

“La 23° Conferenza Internazionale sull’AIDS (AIDS 2020) si tiene in un momento in cui dobbiamo agire uniti per far fronte alle sfide poste dal deterioramento del clima in materia di diritti umani, dalla presenza in molti paesi del mondo di leggi nazionali repressive e punitive, dall’esacerbazione di xenofobia ed esclusione sociale e dal crescente divario tra chi ha accesso ai servizi sanitari e chi invece no.

È un’occasione non solo per sottolineare i nostri successi ma anche per colmare le lacune dei paradigmi di trattamento, prevenzione e cura, dimostrando tutta la forza della nostra resilienza.” 

(#Aids2020)

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Lorena Cotza

Lorena Cotza

Le difensore/i dei diritti umani non chiedono la luna ma hanno obiettivi raggiungibili e concreti, chiedono diritti che ci spettano, uno su tutti, il diritto ad una salute garantita e universale

Sara Gandini

Sara Gandini

Bisogna tornare a privilegiare la dimensione territoriale dei presìdi sanitari ed è fondamentale investire nella ricerca scientifica, facendo in modo che non prevalgano gli interessi privati, guidati dalla logica del profitto e di potere.

Noemi Bazzanini

Noemi Bazzanini

Se si vuole controllare l’epidemia, è necessario lavorare sul territorio, ricostruire e rafforzare la rete per agire nella seconda fase. Fare prevenzione è importantissimo, così come lo è il ruolo dei medici di base. Investire nel sistema sanitario è essenziale.