Women Deliver. NothingAboutUsWithoutUs

Women Deliver. NothingAboutUsWithoutUs

Non solo parole, anche tante significative immagini, quelle passate sul grande schermo del Film Festival di Women Deliver 2019: un susseguirsi di trailer, cortometraggi, documentari per mostrare la dinamica del potere attraverso la narrazione cinematografica.

Animazioni informative sull’Hiv rivolte a giovani fra i 10 e 14 anni che vivono nell’Africa orientale e meridionale [Hiv Disclosure], la testimonianza che Cuba è il primo paese ad aver eliminato la trasmissione da madre a figlio di Hiv e sifilide [Cuba: Born Free of Hiv] e la storia di un gruppo di sostegno psicosociale femminile che, superato lo stigma per la malattia, gestisce una panetteria a Lowarengak, una città nel Kenya settentrionale vicino al confine tra Kenya e Etiopia [Bread of Life]. A conferma del grande lavoro che si sta facendo in Africa anche l’intervento di Sibu Sibaca, attivista della campagna Her del Fondo Globale, che si occupa di empowerment femminile: è in grado di farlo, ci dice, perché ha partecipato a sua volta a sessioni di empowerment organizzate dal suo paese, il Sudafrica. Lo stesso in Rwanda, dove la  ministra per la Salute, Diane Gashumba, spiega che hanno compiuto progressi notevoli nel percorso verso l’accesso universale alle cure grazie al contributo notevole dai community health workers, operatori/rici sanitari/e (perlopiù donne) che forniscono agli/le abitanti dei propri villaggi informazioni igienico-sanitarie di base e li/le sensibilizzano sull’importanza di recarsi presso i centri sanitari più vicini.

E da anni lo slogan che risuona nel vasto universo di Women Deliver è Nothing About Us Without Us, iniziativa rivolta ad aumentare strumenti e azioni per coinvolgere le/i giovani sul diritto alla salute sessuale e riproduttiva. Un nuovo studio multi-paese, realizzato da Population Council e Women Deliver, rileva infatti che la gravidanza prima dei 18 anni è ancora diffusa in molti paesi a basso e medio reddito, in particolare nell’Africa subsahariana, dove in quasi una dozzina di paesi almeno il 30% delle donne ha una/un bambina/o prima dei 18 anni. Le ragazze che partoriscono prima dei 18 anni ne risentono, anche economicamente, per tutta la vita perché accedono tardi al lavoro o ricevono salari molto più bassi.