Rapporto Gcap 2019: Diritto al cibo come diritto universale inalienabile

Rapporto Gcap 2019: Diritto al cibo come diritto universale inalienabile

Presentato a Roma il 2° Rapporto di GCAP, la Coalizione italiana lotta contro la povertà, “Diritto al cibo. Lo sviluppo sostenibile a partire dai sistemi alimentari” per porre l’attenzione sul tema del funzionamento dei sistemi alimentari: mettere fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “Make Europe Sustainable for all” cofinanziato dall’Unione Europea e nell’ambito del progetto “Narrazioni positive della Cooperazione” cofinanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

“Il principio del diritto al cibo, superiore al concetto di sicurezza alimentare, è essenziale nell’orientare le politiche poiché consente di indagare, in modo sistematico, i limiti di un modello socio-economico non fondato sui diritti umani, bensì sulla prevaricazione del più forte sul più debole. Per raggiungere, quindi, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile è necessario adottare un approccio non fondato esclusivamente sullo sradicamento della povertà, focalizzato sulla lotta contro le disuguaglianze e ogni forma di discriminazione, partendo dal presupposto che in quanto esseri umani siamo depositari di diritti universali e inalienabili.”

Stefania Burbo, co-portavoce di GCAP Italia e focal point del Network Italiano Salute Globale

 

SCARICA IL RAPPORTO

SCARICA LA SINTESI

 

Roma, 4 luglio 2019, Gcap: Diritto al cibo

Roma, 4 luglio 2019, Gcap: Diritto al cibo

Il 4 luglio, a Roma, presso la Sala Cobalto dell’Hotel Nazionale, sita in Piazza Montecitorio 131, sarà presentato il secondo rapporto curato da GCAP Italia sull’impegno dell’Italia e della comunità internazionale per la messa in pratica dell’Agenda 2030 e dei relativi obiettivi sottoscritti dalle Nazioni Unite.

Scopo del rapporto è indagare come il diritto al cibo possa essere garantito assumendo l’approccio della coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile, superando i vincoli dei singoli obiettivi dell’Agenda 2030 e la divisione tra dimensione interna ed esterna delle politiche, secondo il principio di un’agenda universale e pienamente integrata.

Consulta il programma

Clicca qui per registrarti all’evento