Il 25 aprile ricorre il World Malaria Day, per il quale l’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato lo slogan “Driven to end malaria: now we can, now we must” / “Sconfiggiamo la malaria: ora possiamo, ora dobbiamo”.
La malaria è infatti una malattia potenzialmente letale, ma che può essere prevenuta ed è curabile. I numeri ci dicono che dal 2000 sono stati evitati 2,3 miliardi di casi e 14 milioni di morti. Ad oggi, 47 paesi sono stati certificati malaria free, mentre 37 paesi hanno riportato meno di 1000 casi nel 2024.
Eppure, nel 2024 si è registrato un leggero aumento di casi e decessi rispetto al 2023: 610.000 decessi su circa 282 milioni di casi di malaria registrati. Nello stesso anno, la Regione africana Oms ha rappresentato rispettivamente il 94% dei casi e il 95% dei decessi per malaria. I bambini sotto i 5 anni sono i più esposti al rischio di complicanze gravi.
Per queste ragioni è necessario, afferma Stefania Burbo, focal point del Network italiano Salute Globale, non sottovalutare “i tagli alla cooperazione sanitaria a livello globale che si ripercuotono direttamente sulla salute delle persone. Inoltre, senza un aumento significativo dei finanziamenti e un adeguato sostegno a meccanismi internazionali come il Global Fund, che supporta i paesi nel rafforzamento dei sistemi sanitari e nell’accesso a servizi di qualità, dovremo accettare che stiamo abbandonando l’obiettivo dell’Agenda 2030 di porre fine alla malaria e alle altre principali epidemie come minacce per la salute pubblica”.
Vedi l’intervento di Stefania Burbo al Tg Volontariato di Dire.it
Leggi il World Malaria Report 2025 dell’Oms

Nuovi vaccini, trattamenti, strumenti di controllo della malaria e tecnologie pionieristiche tra cui il gene drive e le formulazioni iniettabili a lunga durata d’azione sono in fase di sviluppo. Non esiste opportunità migliore di questa per sconfiggere la resistenza ed eliminare la malaria per sempre. Finanziamenti sostenuti permettono a queste scoperte di uscire dai laboratori e raggiungere le comunità che ne hanno più bisogno.
Possiamo farcela. Dobbiamo farcela.
Zero Malaria Starts With Me.
“Zero Malaria Starts with Me” campagna lanciata da Zeromalaria in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), per coinvolgere persone, comunità e leader in tutto il mondo nella lotta alla malaria.







