Il Fondo Globale raggiunge l’obiettivo, restano da sconfiggere le tre epidemie

Il Fondo Globale raggiunge l’obiettivo, restano da sconfiggere le tre epidemie

Roma 11 ottobre 2019

Si è conclusa ieri con successo la VI Conferenza di rifinanziamento del Fondo Globale per la lotta contro Aids, Tubercolosi e Malaria. Grazie allo sforzo congiunto di governi, società civile, settore privato e filantropia, sono stati impegnati 14.02 miliardi di dollari per il finanziamento delle attività del Fondo nei prossimi tre anni.

“È un risultato importante – afferma Stefania Burbo, focal point del Network italiano Salute Globale – perché il Fondo Globale si prefiggeva di raggiungere l’obiettivo minimo di 14 miliardi di dollari per poter contribuire a salvare 16 milioni di vite ed evitare 234 milioni di nuove infezioni derivanti dalle tre epidemie nel triennio 2020-2022”.

A livello globale non siamo infatti ancora sulla strada giusta per raggiungere il target ‘porre fine alle epidemie entro il 2030’ dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 3 e non lo si potrà raggiungere fintanto che ci saranno diseguaglianze di genere e nei confronti delle persone più vulnerabili. I tassi di infezione Hiv rimangono ancora troppo alti, 1.8 milioni di persone contraggono il virus ogni anno. Le ragazze e le giovani donne nell’Africa subsahariana hanno il doppio delle probabilità di contrarre il virus rispetto agli uomini della stessa età, nei paesi colpiti più duramente dall’epidemia la probabilità è addirittura sei volte più alta.

“Ma come parte della società civile italiana apprezziamo l’impegno dell’Italia a incrementare il proprio contributo al Fondo del 15%, portandolo a 161 milioni di euroe auspichiamo che il nostro paese continui ad essere tra i maggiori sostenitori del diritto alla salute nel mondo”, conclude Burbo.

Vedi infografica “A un passao dal 2030

Vedi la dichiarazione della società civile internazionale rappresentata dal Global Fund Advocates Network