Il contributo italiano al Fondo Globale per la salute

Il contributo italiano al Fondo Globale per la salute

“L’Italia aumenterà il suo contributo al Fondo Globale per la lotta ad Aids, Tubercolosi e Malaria nel triennio 2020-2022. Ridurre le diseguaglianze, rafforzare i sistemi sanitari dei Paesi in via di sviluppo e porre fine alle epidemie sono priorità che dobbiamo perseguire”. Lo ha annunciato da Biarritz il premier dimissionario Giuseppe Conte, con un post pubblicato il 25 agosto su Twitter. L’annuncio fa seguito alla richiesta di un mese avanzata da un gruppo di ong e rappresentanti della società civile tra cui Lila e Oxfam Italia di impegnarsi a incrementare del 15%, da 140 a 161 milioni di euro, il contributo italiano al Fondo istituito nel 2002 per dare una risposta concreta alle epidemie che stavano devastando intere generazioni e affliggendo le popolazioni più povere ed emarginate del mondo. L’Italia oggi è il nono donatore pubblico del Fondo con un contributo complessivo di 971,09 milioni di euro versati finora all’ultima Conferenza di Rifinanziamento che si è svolta nel 2016 ha incrementato il contributo del 40%, passando da 100 a140 milioni.

(FONTE @OnuItalia)