I tagli all’aiuto pubblico allo sviluppo a livello internazionale, le guerre e le crisi umanitarie sempre più interconnesse, stanno mettendo a dura prova la salute globale e i progressi finora ottenuti. La riduzione delle risorse destinate alla salute globale e all’aiuto umanitario, infatti, sta negando il diritto alla salute a milioni di persone, colpendo in modo particolare donne, ragazze e le popolazioni più vulnerabili. Mentre vengono ridimensionati interventi essenziali per la prevenzione e la cura di epidemie come Hiv, tubercolosi e malaria, aumentano le disuguaglianze e si aggravano le conseguenze delle crisi e dei conflitti, alimentando un circolo vizioso di povertà, instabilità e perdita di vite umane.
Questa sezione raccoglie articoli, dati e testimonianze
sull’impatto che tali dinamiche stanno avendo sulla salute delle persone nei contesti più fragili

“Il mondo nuovo!?” Il futuro della risposta globale all’HIV

Pubblichiamo un articolo scritto da Peter Wiessner e Johanna Fipp di Action against AIDS Germany, rete tedesca con cui il Network ha un lungo e consolidato rapporto di collaborazione. Non avendo potuto partecipare alla 26esima Conferenza internazionale sull’Aids il Network ha deciso di tradurre il testo come contributo al dibattito in Italia su Hiv e cooperazione internazionale.

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Report Undone

Aidsfonds e Friends of the Global Fund Europe hanno pubblicato un report che analizza l’impatto dei tagli all’APS su malaria e HIV in Uganda, Mozambico e Nigeria.

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La crisi della salute globale può riscrivere le regole

Lo smantellamento di USAID e l’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno scatenato una recessione dei fondi. Eppure il crollo del primo finanziatore potrebbe consegnare ai paesi partner un’autonomia mai avuta prima.

Un reportage di Jessica Mariana Masucci

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Impact of two decades of humanitarian and development assistance and the projected mortality consequences of current defunding to 2030: retrospective evaluation and forecasting analysis

Un articolo su The Lancet stima tra 9,4 e 22,6 i milioni di morti aggiuntive entro il 2030 nei paesi a basso e medio reddito, in funzione dello scenario di riduzione dei finanziamenti globali sulla salute.

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Quasi nove milioni e mezzo di vite

A febbraio 2026 Jessica Mariana Masucci ha fatto un bilancio sul primo anno di tagli ai programmi Usaid, per capire gli effetti a breve e lungo termine

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Le drammatiche conseguenze del taglio agli aiuti allo sviluppo

Nel 2025 l’aiuto pubblico allo sviluppo fornito dai Paesi ad alto reddito è diminuito di oltre il 23%, con un taglio complessivo di circa 43 miliardi di dollari.

( a cura di InfoCooperazione)

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La fine di USAID e la nuova strategia sanitaria: il modello “America First” come nuovo concetto di Cooperazione

Un articolo di Rosa S. Serravalle sulla fine dei programmi USAID e l’introduzione del modello di cooperazione allo sviluppo fondato su programmi sanitari asimmetrici. L’avvento del presidente Donald Trump ha modificato profondamente le priorità della politica estera americana, ponendo nuovamente al centro la sicurezza nazionale e gli interessi interni degli Stati Uniti.

Dopo un taglio ricucire è l’unica cosa da fare

Le storie raccolte da Amref Health Africa – Italia su cosa accade in Etiopia e Malawi dopo la chiusura di USAID (a cura di Jessica Mariana Masucci)

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Global Survey Highlights: Impacts of the Trump Administrations Actions on IPPF Member Associations

Nel luglio 2025, all’indomani dei tagli dell’amministrazione Trump sull’Aps (Aiuto pubblico allo sviluppo), IPPF (International Planned Parenthood Federation), federazione mondiale che si occupa di salute sessuale e riproduttiva e di cui Aidos è Collaborative Partner, ha realizzato una survey per comprendere meglio l’impatto di quelle politiche sui progetti relativi alla salute sessuale e riproduttiva di bambine, ragazze e donne.

Dal report “Global Survey Highlights: Impacts of the Trump Administrations Actions on IPPF Member Associations” sono emersi dati significativi grazie alle risposte di oltre 80 organizzazioni da tutto il mondo, a partire dai quali IPPF ha anche messo in campo un processo di sostegno nelle situazioni più critiche.

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NB: Nel testo del report, la sigla MA indica Member Association e CP indica Collaborative Partner.

Hiv services are still falling. A year into the funding crisis, new data shows little recovery.

Una sintesi a cura della CHAI che raccoglie dati di diversi paesi dell’Africa subsahariana e dell’Asia per documentare l’andamento dei servizi per l’Hiv nel 2025 e nei primi mesi del 2026 rispetto all’anno precedente, evidenziando come tali servizi non si siano ancora ripresi.

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Gli Stati Uniti smetteranno di finanziare i programmi per contrastare la diffusione dell’HIV in Sudafrica (fonte Il Post)

L’emergenza Hiv rischia di vanificare anni di progressi”. L’Onu lancia l’allarme sui tagli ai fondi e la criminalizzazione delle minoranze (fonte Quotidiano Sanità)

I tagli ai finanziamenti mettono in difficoltà l’OMS (fonte SwissInfo)

La testimonianza da Dandora (Nairobi) di Hellen Jasianga,

Field Officer in Kenya per Medicus Mundi Italia.

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