Unaids sollecita Davos

Unaids sollecita Davos

Rilanciamo il comunicato stampa di Unaids in occasione del Forum economico mondiale di Davos.

“La salute non dovrebbe essere un privilegio per i ricchi: il diritto alla salute appartiene a tutti – scrive Unaids ai governi riuniti a Davos  –

Unaids chiede ai governi di garantire che il diritto alla salute sia realizzato da tutti dando la priorità agli investimenti pubblici nella sanità. Almeno metà della popolazione mondiale non può accedere ai servizi sanitari essenziali. Ogni due minuti una donna muore mentre partorisce. Tra le persone che restano indietro ci sono donne, adolescenti, persone che vivono con l’Hiv, gay e altri uomini che fanno sesso con uomini, lavoratori@ del sesso, persone che fanno uso di droghe, persone transgender, migranti, rifugiati e poveri”.

[fonte www.unaids.org]

 

 

 

AidsDay 2019: 4 dicembre a Torino “Apriamo alla salute globale, fermiamo l’Aids”

AidsDay 2019: 4 dicembre a Torino “Apriamo alla salute globale, fermiamo l’Aids”

 

COMUNICATO STAMPA

 

4 DICEMBRE 2019

17.30-19.30

 

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

via delle Rosine 18, Torino

Apriamo alla salute globale, fermiamo l’Aids

 La giornata internazionale di lotta all’AIDS, introdotta per la prima volta nel 1988, si celebra il 1° dicembre di ogni anno e rappresenta una importante occasione per dimostrare l’importanza della lotta contro questa grave epidemia e della solidarietà necessaria per combatterla.

Nonostante il virus Hiv sia stata identificato per la prima volta nel 1984, ancora oggi nel mondo circa 320 bambine/i e adolescenti muoiono ogni giorno per cause legate all’AIDS, 13 bambine/i muoiono ogni ora, secondo il rapporto di sintesi su HIV-AIDS e infanzia lanciato nel mese di novembre 2019 dall’UNICEF.

Mercoledì 4 dicembre, il Network Italiano Salute Globale e il CCMComitato Collaborazione Medica, in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, promuovono una tavola rotonda dal titoloApriamo alla salute globale, fermiamo l’Aids”, per analizzare la situazione mondiale nella lotta all’AIDS, approfondendo le linee guida e le azioni condivise, con un focus mirato su Italia e Africa.

 

Intervengono alla tavola rotonda:

Saba Anglana, Testimonial del Network

Margherita Busso Responsabile ambulatorio immigrati – Ospedale Amedeo di Savoia

Stefano Patrucco, Arcobaleno Aids

Giancarlo Orofino Infettivologo – Ospedale Amedeo di Savoia

Alberto Granata, Photoreporter

Apriranno l’incontro, aperto al pubblico, Stefania Burbo, focal point del Network italiano Salute Globale, Ugo Marchisio, Presidente CCM e Marilena Bertini, Past President CCM.

Tra i relatori Stefano Patrucco, attivista di Associazione Arcobaleno AIDS, racconterà la nascita dell’associazione, fondata a Torino all’inizio degli anni ’90 da un gruppo di auto-aiuto che riuniva persone sieropositive o malate di AIDS, loro familiari, medici, infermieri, psicologi, e alcune storie dell’esperienza diretta di pazienti affetti dalla malattia. Giancarlo Orofino, infettivologo presso l’ospedale Amedeo di Savoia di Torino e vicepresidente dell’Associazione Arcobaleno AIDS, interverrà su “HIV e AIDS: la situazione in Italia”. Margherita Busso, Responsabile ambulatorio immigrati – dell’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, offrirà ai partecipanti uno sguardo generale su “Prevenzione e incidenza HIV/AIDS nei migranti”.

“Disuguaglianze di genere e discriminazioni nei confronti delle persone vulnerabili fanno sì che le ragazze e le giovani donne nell’Africa subsahariana abbiano il doppio delle probabilità di contrarre il virus rispetto agli uomini della stessa età, nei paesi colpiti più duramente dall’epidemia la probabilità è addirittura sei volte più alta – afferma Stefania Burbo del Network italiano Salute Globale –         La comunità internazionale si è impegnata a porre fine alle epidemie, fra cui l’Aids, entro il 2030 nell’ambito dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il nostro paese deve continuare a rimanere tra i maggiori sostenitori del diritto alla salute, attraverso il sostegno al Fondo Globale per la lotta contro Aids, tubercolosi e malaria, che ha recentemente incrementato e tramite gli altri canali della cooperazione internazionale”.

A testimoniare l’importanza dell’impegno della società civile, Saba Anglana, attrice e cantautrice da tempo in prima linea a fianco dei diritti umani, e Alberto Granata, photoreporter che ha lavorato con Unicef, Medici Senza Frontiere, Anlaids Italia.

 

 

La partecipazione alla tavola rotonda è libera e gratuita

 

Scarica il comunicato

 

 

NETWORK ITALIANO SALUTE GLOBALE

Il Network è una rete di 10 organizzazioni della società civile

impegnate per il diritto alla salute globale per tutte e tutti.

Il Network mira a contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione ai temi connessi al diritto alla salute.

 

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

Un centro espositivo per la fotografia italiana e internazionale.
Un centro per l’educazione all’immagine, con incontri, laboratori, workshop.
Un centro di studio per la valorizzazione del patrimonio fotografico.

 

CCM COMITATO COLLABORAZIONE MEDICA

Il CCM è una ONG nata a Torino nel 1968. Da oltre 50 anni il CCM contribuisce concretamente a migliorare la salute delle persone più deboli, in Africa e in Italia, portando competenze, cure e assistenza nei contesti umani più isolati sia dal punto di vista geografico che sociale.

 

 

 

Chiara Maggi, Ufficio Stampa CCM, 3408843826, chiara.maggi@ccm-italia.org

 

Barbara Romagnoli, Ufficio Stampa Network italiano Salute Globale, press@networksaluteglobale.it

Apri alla salute

Il terzo obiettivo di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, sottoscritta dagli Stati componenti le Nazioni Unite nel 2015, è di assicurare la salute e il benessere per tutti/e per tutte le età. Fra le azioni per raggiungerlo c’è anche quella di porre fine alle epidemie di Aids, tubercolosi e malaria. I notevoli progressi raggiunti nella lotta contro queste malattie potrebbero rallentare a causa di impegni politici alterni, dell’insufficienza dei finanziamenti e dell’aumento della resistenza a insetticidi e farmaci. Il Fondo Globale per la lotta all’Aids, Tbc e Malaria è fra gli attori principali per arrestare le tre epidemie e promuovere la copertura sanitaria universale e l’Italia ha svolto un ruolo centrale nella creazione del Fondo e nel suo successivo sviluppo.

Burkinabè a Lector European Festival 2018

Burkinabè a Lector European Festival 2018

13 settembre 2018 – ore 16

Conversano – Bari

[San Benedetto – Sala convegni]

Osservatorio AiDS – Aids Diritti Salute

Aidos – Associazione italiana donne per lo sviluppo Onlus

e Lectorinfabula

nell’ambito della XIV edizione di

Lectorinfabula

european cultural festival

Immaginazione e potere nell’era digitale

 

presentano la tavola rotonda

 

“COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO E SALUTE GLOBALE: 

IL POTERE DELL’INFORMAZIONE”

Che rapporto c’è fra il diritto alla salute globale e i processi migratori? In che modo viene comunicata la cooperazione sanitaria italiana? Hanno pieno accesso ai servizi sanitari le persone accolte nei campi per rifugiati o quando sono nei paesi in transito?

Assicurare la salute e il benessere per tutte/i a qualunque età è fra gli obiettivi della Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile: non è ancora così, per questo è necessario globalizzare il diritto alla salute e la cooperazione allo sviluppo è uno strumento fondamentale per raggiungere tale obiettivo.

Intervengono Stefania Burbo [Osservatorio AiDS – Aids diritti e salute], Serena Fiorletta [Aidos], Annalisa Camilli, [Internazionale], Cristina Franchini [Unhcr], Francesco Cocco [Contrasto], modera Piero Ancona di SkyTG24.

 

A seguire inaugurazione della mostra

 

BURKINABÈ

Fotografie di Francesco Cocco

 

a cura di Giulia Tornari,

coordinamento di Barbara Romagnoli, allestimento Rocco De Benedictis

Roma, 13 dicembre 2017: Orizzonte e prospettive G7

Roma, 13 dicembre 2017: Orizzonte e prospettive G7

Roma, 13 dicembre 2017

ore 09.30 – 13.00 

Hotel Nazionale

Sala Cristallo

Piazza Montecitorio 131, Roma

Il Gruppo Salute Globale di GCAP – Coalizione italiana contro la povertà

insieme a Friends of Global Fund Europe

Invitano all’evento

ORIZZONTE E PROSPETTIVE G7:

DALL’ITALIA AL CANADA LE RACCOMANDAZIONI SULLA SALUTE GLOBALE

 REGISTRATI

Modera Cesare Buquicchio

giornalista, direttore di Sanità Informazione

PROGRAMMA

Ore 9,30 – 10.00

Registrazione partecipanti e welcome coffee

Ore 10,00 – 10,05

Apertura lavori: Stefania Burbo, co-portavoce GCAP Italia

Ore 10.05 – 10,15

Saluti Istituzionali: On. Pia Locatelli, Presidente del Comitato diritti umani della Camera dei Deputati e coordinatrice del gruppo di lavoro parlamentare “Salute globale e Diritti delle donne”

Ore 10,15 – 10,25:

Gli impegni del G7 per la salute globale dal 2009 al 2017  

Marco Simonelli, Friends of the Global Fund Europe e Francesco Aureli, GCAP Italia

Ore 10,25 – 10,35

Presentazione del video “Copertura Universale Sanitaria:  diritto fondamentale” a cura di  Sara Albiani, GCAP Italia

Ore 10,35- 11,40

Analisi e prospettive del G7 sulla salute e disuguaglianze

Rosa Papa, Direttrice Struttura Complessa Salute Donna ASL Napoli 1 Centro

Silvia Mancini, Esperta salute pubblica, Medici Senza Frontiere

Esteban Burrone, Head of Policy, Medicines Patent Pool

Francesco Branca, Direttore Dipartimento Nutrizione OMS – intervento in video introdotto da Francesca Belli, GCAP Italia

Stefano Vella, Direttore del Centro nazionale per la salute globale dell’Istituto Superiore di Sanità

Ore 11,40 – 12,10

L’agenda salute del Governo italiano

Luca Maestripieri, Vice Direttore Generale DGCS MAECI

Pasqualino Procacci, Esperto salute, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Denise Giacomini, Dirigente Medico DIGISAN, Ministero della Salute

Ore 12,10 – 12,20

Le raccomandazioni della società civile sulla salute globale alla Presidenza G7 del Canada per il 2018, alla luce degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)

Maria Grazia Panunzi, GCAP Italia

Ore 12,20 – 12,50

Interventi di parlamentari, discussione e domande dal pubblico

Ore 12,50 – 13,00

Chiusura

Rappresentante istituzionale del Canada

Light lunch

È previsto servizio di traduzione dall’inglese

SCARICA IL PROGRAMMA

* Il Gruppo Salute Globale di GCAP è composto da Action, AIDOS-Associazione italiana donne per lo sviluppo, Osservatorio AiDS-Aids Diritti Salute, OIS-Osservatorio Internazionale per la Salute e Oxfam Italia.

La nuova agenda 2030: seminario Gcap

La nuova agenda 2030: seminario Gcap

Il 25 settembre 2017 ricorre il secondo anniversario dell’approvazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e sono già due gli incontri di monitoraggio tenutisi a New York presso l’High Level Political Forum, relativamente allo stato della recezione ed applicazione di questo approccio a livello globale.

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