In Italia, gli stereotipi di genere e le aspettative a questi correlate influenzano fortemente la vita delle persone, limitando le loro scelte, impedendo il pieno godimento dei diritti, negando l’accesso alla salute e ai diritti sessuali e riproduttivi (SDSR), alimentando la violenza di genere (VdG). Anche se gran parte della popolazione si dichiara a favore dell’uguaglianza di genere, sono ancora molte le persone che pensano sia stata raggiunta, continuando ad accettare forme di violenza di genere considerate “meno gravi”, poiché non consapevoli dei propri pregiudizi di genere. Spesso non si dispone degli strumenti necessari per affrontare le barriere di genere, perpetuando lo status quo; avviene nel mondo dei media e dell’istruzione, così come tra le persone giovani. Inoltre, numerose ONG necessitano di formazione per usare maggiormente nel proprio lavoro un approccio trasformativo di genere, mentre diverse associazioni di base hanno bisogno di rafforzare le capacità di advocacy, gestione e comunicazione per rendere il loro operato più incisivo.
Il progetto intende contribuire a promuovere l’uguaglianza di genere, rafforzando la società civile in Italia e affrontando gli stereotipi di genere con professioniste/i, giovani e istituzioni.

































