La tubercolosi (Tbc) è ancora oggi una delle malattie infettive più letali al mondo, responsabile di oltre 1,2 milioni di decessi a livello globale nel 2024.
Eppure è prevenibile e curabile. Il tema di quest’anno per la Giornata Mondiale contro la Tubercolosi è “Sì! Possiamo porre fine alla Tbc!“ – un audace appello all’azione e un messaggio di speranza, in un contesto internazionale difficile e complicato dalle nuove guerre.
La Stop TB Partnership allo slogan “Yes! We can stop TB” ha aggiunto il sottotitolo “Led by… Powered by…” per invitare a declinare l’appello all’azione in base al proprio contesto e alle proprie priorità.
L’Oms ha scelto “Guidati dai Paesi. Trainati dalle persone“, sollecitando maggiori investimenti nazionali e internazionali, una rapida adozione delle nuove raccomandazioni dell’Organizzazione e con una cooperazione multisettoriale: l’Oms ricorda infatti che porre fine alla Tbc non è solo un obiettivo auspicabile, ma è realizzabile.
Il Fondo Globale ha scelto il messaggio “Sì! Possiamo sconfiggere la Tbc. Guidati dai Paesi. Trainati dall’innovazione” e sottolinea quanto le drastiche riduzioni dei finanziamenti internazionali stiano avendo un impatto significativo sulla risposta globale alla tubercolosi, provocando mancate diagnosi e interruzioni dei servizi di trattamento e prevenzione, con la probabile conseguenza di un aumento dei casi di tubercolosi e dei decessi correlati alla malattia.
Come Network italiano Salute Globale riteniamo che Sì! Possiamo porre fine alla Tbc! Guidati dalle comunità, con una solida cooperazione sanitaria.







