Medicus Mundi Italia: intervista a Matteo Fantini
Una testimonianza dal Burkina Faso

Questioni di genere e Coronavirus: quale impatto sulle donne? Serena Fiorletta, responsabile comunicazione Aidos dialoga con Marina Toschi, ginecologa Rete Pro Choice.
Nel sud est del Niger gli interventi per il diritto allo studio
La domanda è: quando passerà la pandemia, torneranno i tempi del primato della competenza? Cronache da Nairobi
Adesso ci chiamano eroi, dovrebbero farlo anche quando sono in attesa in codice verde, perché è quello il cuore del pronto soccorso con il triage: capire chi è in grado di poter aspettare e chi no.
Covid-19. In RDC continua la nostra risposta umanitaria
Le difensore/i dei diritti umani non chiedono la luna ma hanno obiettivi raggiungibili e concreti, chiedono diritti che ci spettano, uno su tutti, il diritto ad una salute garantita e universale
La testimonianza di Silvana Merico, presidente World Friends
La testimonianza di Grazia Orsolato, coordinatrice Medicus Mundi Italia in Kenya
(DIRE) Roma, 11 mag. – Non tutti i sistemi sanitari sono universali e in grado di offrire cure a tutte le persone. Una risposta globale, soprattutto davanti a una pandemia (come per esempio quella da Covid-19), e’ quanto mai necessaria. Accanto alle autorita’ nazionali, molte ong, anche italiane, lavorano in questo senso. A spiegare meglio…
Bisogna tornare a privilegiare la dimensione territoriale dei presìdi sanitari ed è fondamentale investire nella ricerca scientifica, facendo in modo che non prevalgano gli interessi privati, guidati dalla logica del profitto e di potere.